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SARONNO

Imparare la danza... «In punta di piedi» E’ importantissimo che, nella scuola che si sceglie di frequentare, ci siano serietà , competenza e professionalità 

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La danza è l’espressione della persona. È disciplina, rigore, socializzazione, educazione, cultura, ragione di vita! Ovviamente anche doti fisiche, tecnica, movimento, coordinazione, fluidità, plasticità, consapevolezza del corpo, musicalità e tanto altro.

La danza classica soprattutto è l’unica ed insostituibile base per poter intraprendere qualsiasi tipo di danza. La disciplina è uno degli elementi fondamentali per riuscire ad esternare quello che si ha nel cuore. E’ un grande sforzo, non solo fisico e di muscolatura, ma soprattutto mentale.

L’obiettivo principale di tutte le bambine che scelgono di iscriversi ad un corso di danza classica, è indossare le scarpette da punta. Tanto adorate dalle ballerine, le punte richiedono molta attenzione: non vanno indossate troppo presto perché potrebbero creare seri problemi fisici. È necessario, quindi, che passi del tempo prima di poter iniziare lo studio di queste. Fattori importanti sono l’età e la preparazione fisica e tecnica. La scelta tra scuola privata e scuola professionale gioca una gran differenza. Se normalmente in una scuola professionale, dove si studia tutti i giorni per molte ore, le punte si utilizzano a fine primo corso o al secondo (9-10 anni) in una scuola privata, dove la frequenza occupa solo due/tre giorni a settimana, i tempi sono ovviamente dilatati e si deciderà di iniziare ad utilizzare le punte in base agli anni di studio e all’età. Ogni allieva dovrà avere un’età idonea e un corpo formato e preparato a questo tipo di lavoro, perché quando una ballerina è sulle punte, tutto il peso del corpo è sulle caviglie. Ma non solo: occorre avere un tronco forte e stabile che permetta di mantenere l’equilibrio, gambe ben stese e un buon en dehors. Ovviamente esiste una tecnica ben precisa ed ecco perché è importantissimo che, nella scuola che si sceglie di frequentare, ci siano serietà, competenza e professionalità. Iniziare precocemente l’utilizzo delle scarpette da punta potrebbe predisporre l’allieva a lesioni ossee, articolari (alluce valgo), tendinee e legamentose. Una tecnica errata costituisce un fattore aggravante, capace di far perdurare nel tempo patologie anche banali.

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Autore:afm

Pubblicato il: 21 Ottobre 2016

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